CURRICULUM

DIRETTORE TECNICO

M° MICHELE BELLATO

 

Arbitro Nazionale EWU-AICS-Coni

Michele Bellato nasce il 14 aprile del 1964 a Venezia,  inizia a praticare le arti marziali cinesi (wushu) nel 1978 all’età di 14 anni

Frequenta con grande determinazione la prima scuola di kung-fu aperta a Mestre, all’epoca unica scuola di arti marziali cinesi nella provincia di Venezia , dove studia  lo stile tradizionale del “Long pai hung cha chuan” (stile del drago della famiglia Hung),

Successivamente diventa allievo diretto del M° Dan Sita, pioniere del wushu in Italia, e fondatore nel 1970 della prima accademia nazionale italiana per lo studio delle arti marziali cinesi, conosciuta a livello internazionale per la serietà e la severa preparazione dei futuri insegnanti di wushu.

Sotto l’esperta guida del M° Dan Sita studierà diversi stili, frequentando con assiduità per molti anni l’accademia bolognese, il “CHANG QUAN” (boxe lunga del nord), il “TAI JI QUAN” (boxe suprema) stile yang , il “BA WANG LIAN XUE XIAO” (scuola degli otto esercizi imperiali), il “LUNG HUA QIN’NA” (arte suprema dell’intercettare e bloccare), il “NAN QUAN” (boxe del sud), nonché il “SAN SHOU” studio del combattimento tradizionale cinese, il “SAN DA” studio del combattimento sportivo, “QI GONG” studio degli esercizi di respirazione profonda, per lo sviluppo e il mantenimento dell’energia interna, e lo studio di materie indispensabili per la formazione di un insegnante di arti marziali quali :storia delle arti marziali estremo-orientali, nozioni di medicina occidentale ed orientale, filosofia orientale , pedagogia dello sport, etc…

Partecipa a diverse gare regionali e nazionali,distiguendosi sempre nella categoria “TAO-LU”(forme a mani nude e con armi).

Nel 1987 consegue il grado di cintura nera 1° duan con la qualifica di insegnante tecnico con la F.I. Wushu (Coni); sempre nello stesso anno viene convocato nella nazionale italiana e partecipa al II° Campionato d’Europa di Wushu Barcellona (Spagna), dove l’Italia conquista il 3° posto a squadre.

Nel 1988 frequenta il primo corso per insegnanti tecnici con la W.N.C & W.I.A , nel 1989 consegue la qualifica di giudice/arbitro nazionale di “TAO-LU” (forme a mani nude e con armi) e “SAN DA” (combattimento sportivo).

Nel 1989 consegue il grado di cintura nera 2°duan.

Nel 1991 inizia a studiare il “TANG LANG QUAN” (boxe della mantide religiosa); nel 1992 secondo corso per insegnanti tecnici.

Nel 1993 partecipa al Wushu world Cup a ZhouSan (China) dove conquista una importante medaglia d’argento nello stile della mantide religiosa e un 4° posto nel “CHANG DAO TAOLU BISAI” (sciabola del chang quan).

Nel 1994 terzo corso per insegnanti e conseguimento del grado di cintura nera 3° duan.

Nel 1998 entra a far parte della commissione tecnica nazionale W.I.A & W.N.C. fino al 2004.

Nel frattempo nel 1999 partecipa al 6° International Wushu Shaolin Competition (ZhengZhou China) dove conquista la medaglia di bronzo nel “NAN QUAN TAO LU BISAI” (boxe del sud).

Nel 2000 consegue il grado di 4° duan.

Nel 2001 partecipa al 7° International Wushu Shaolin Competition (ZhengZhou China) dove si distingue in una gara di stili dimostrativi con una forma codificata dello stile della mantide religiosa.

nello stesso anno entra a far parte della Fiwuk (Federazione Italiana Wushu kung fu) dove gli viene riconosciuto il grado di 4°Duan con la qualifica di Maestro.

Nel 2002 fa parte della delegazione italiana al Wushu International Cup (St. Petersburg -Russia).

Nel 2003 partecipa al 3° International Wushu Championship (Stoccolma-Svezia) dove si classifica 4° nello stile della mantide e 5° nel “TAI JI QUAN TAO LU BISAI” (tai ji quan forma 42).

Nel 2008 ha conseguito il grado di 5° duan.

Nel 2009 lascia la fiwuk per entrare nell’ E.W.U (European Wushu University) AICS, guidata dal c.t.n. G.M. Xu Hao, e dal Presidente M° Gianfranco Baraldi.
Membro della commissione tecnica del Veneto, il 4 giugno 2016 gli viene riconosciuto il grado di 6° Duan

Nel corso della carriera partecipa a diversi stage e seminari di apprendimento e perfezionamento con alcuni tra i più famosi maestri cinesi quali:

1       Prof. M° Liu Xue Qian (ChongQing), al suo primo arrivo in Italia nel 1988. Studia le tecniche del wushu moderno,” CHANG QUAN“ (boxe lunga del nord), ”CHANG DAO” (sciabola del chang quan).

2       M° zhao Wei Min (Shanghai) studia ”CHANG QUAN” tao lu bisai, “CHANG DAO” taolu bisai (forme internazionali da gara 1^ generazione),” TANG LANG QUAN” (boxe della mantide religiosa).

3       M° You Xuande (capo Monaco guerriero del monastero taoista di Wudang-shan) durante la sua prima visita in Italia nel 1997, studia elementi di” WUDANG QUAN”.

4       Prof.ssa M° Guo Pei (Shanghai) studia ”CHANG QUAN”, “CHANG DAO”, “NAN QUAN TAOLU BISAI” (forme internazionali da gara 1^ generazione).

5       Prof. M° Xu Hao (ChengDu) (c.t.n. Ewu Aics Coni, ex c.t.n. Fiwuk-Coni) studia ”CHANG QUAN”, “CHANG DAO”, “CHANG JIAN” (forme codificate di 2^ generazione), “BA JI QUAN,”, “EMEI QUAN”,”NAN QUAN”, “NAN DAO”, “NAN GUN”,”DONG YUE TAIJI QUAN,”QI GONG” (Italian Health Qi Gong Association-IHQA).

6       M° Wang De Ming (Pechino) studia “PIGUA QUAN”, “CHA QUAN”, MIAO DAO”.

Sotto  la  guida del Granmaestro Liu JingRu (Pechino)studia lo stile del ”LIU HE TANG LANG QUAN” (boxe della mantide religiosa delle sei armonie)del quale il M° Liu, assieme al “BA GUA ZHANG” e “XING YI QUAN”, ne è uno dei massimi esperti viventi.

Nel novembre del 2006 Il M° Liu accetta ufficialmente Michele Bellato come allievo diretto, riconoscendolo come uno degli insegnanti della propria scuola in Italia.

Con il M°Dott. Kong Cheng allievo diretto del Maestro Liu JingRu, campione cinese di BA GUA ZHANG,studia il medesimo stile, Lo XINGYI QUAN, il “QI GONG”,perfezionando il LIU HE TANG LANG.

Con il M°Prof. Liu FengLai (Pechino),studia e perfeziona il “Taiji MEI HUA TANG LANG QUAN”,studia il “SUN TAIJI QUAN” nella forma classica dei 73 movimenti.

Attualmente sempre impegnato nella ricerca e lo studio delle Arti marziali cinesi, in particolar modo sui vari stili della mantide religiosa.

“Un buon allievo non smette mai di appendere, un buon insegnante è già passato per quel sentiero,ma per non scordarlo lo ripercorre sempre”.